Cos’è una bici elettrica a pedalata assistita ? Miele Shopping ve lo spiega.

L’articolo 50 del codice della strada fornisce la definizione esatta di velocipede:

“veicoli con due o più ruote funzionanti a propulsione esclusivamente muscolare, per mezzo di pedali o di analoghi dispositivi, azionati dalle persone che si trovano sul veicolo; sono altresì considerati velocipedi le biciclette a pedalata assistita, dotate di un motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 kW la cui alimentazione è progressivamente
ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima se il ciclista smette di pedalare”
La modalità di funzionamento è la vera differenza che esiste tra la bicicletta elettrica e la bicicletta a pedalata assistita, ovvero:

  1. La bicicletta elettrica (soggetta completamente alle prescrizioni relative ai ciclomotori) è dotata di un acceleratore che distribuisce potenza indipendentemente dall’azione della pedalata;
  2. La bicicletta a pedalata assistita (assimilata del tutto al velocipede) è dotata di un motore elettrico dove la sua azione propulsiva interviene esclusivamente quando siano già azionati i pedali e si interrompe se il ciclista smette di pedalare.

Infine, sempre all’interno dell’articolo 50 C.d.S., vengono definite le dimensioni massime consentite per i velocipedi:
‐ Larghezza 1,30m
‐ Lunghezza 3,00m
‐ Altezza 2,20m
Essendo il triciclo in questione (FOTON TDS09ZWH) progettato con dimensioni massime di metri (lunghezza x larghezza x altezza)
2,30×0,90×1,12, non ha alcun problema nel rientrare all’interno della categoria dei velocipedi.
Alla luce di quanto esposto, il Ministero dell’Interno ha comunicato che nella provincia di Trento la Guardia di Finanza ha sottoposto a sequestro numerosi veicoli in vendita come biciclette a pedalata assistita, ma in realtà ciclomotori, contestando il reato della frode in commercio previsto e punito dell’articolo 515 del codice penale; infatti i veicoli oggetto di sequestro sono
risultati corredati di un motore elettrico che si azione a prescindere dalla pedalata dell’utente, contrariamente alla previsione normativa contenuta nell’articolo 50 del codice della strada.
Per quanto riguarda quindi il problema relativo ai vigili che non riconoscono la bontà della soluzione da voi adottata, posso suggerire di far presente i punti sopracitati del codice della strada e mettere in evidenza che il mezzo non è in grado di iniziare e proseguire la marcia indipendentemente dalla pedalata dell’utente.

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